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Giardino giapponese: caratteristiche

Giardini giapponesi, ecco un po’ di background. Per i giapponesi il giardino è uno spazio dedicato all’equilibrio, alla pace e all’armonia. Niente, all’interno di un giardino giapponese, è lasciato al caso e tutto appare in ordine, senza che l’aspetto generale sembri troppo rigido. La parola d’ordine è “minimal”; quindi via a tutto ciò che è in eccesso, via i fronzoli e via tutti gli oggetti utili. Bisogna fare spazio soltanto al verde e alle piante, da inserire con criterio e a basso impatto per l’ambiente.

Il giardino giapponese non è soltanto un giardino fine a se stesso, ma è anche uno spazio dedicato al relax e soprattutto alla meditazione, alla ricerca della serenità e alla contemplazione. E forse sono proprio questi i motivi per cui questo stile così lontano dal nostro mondo ha avuto molto successo anche in Occidente. Cosa c’è di meglio, del resto, di rifugiarsi in una piccola oasi di pace dopo una giornata stressante e frenetica?

Vediamo allora quali sono i passaggi per realizzare un giardino in perfetto stile giapponese, quali sono gli elementi di cui tenere conto e quelli vincenti per riuscire alla perfezione in questo progetto.

Come realizzare un giardino giapponese

Quando si avvia un progetto paesaggistico la prima azione da compiere è quella di individuare lo stile con cui si desidera realizzare il proprio giardino e in base a questa scelta inserire nel contesto i vari elementi che lo caratterizzano.

Tra le varie tipologie di giardino, tra cui il giardino in stile italiano piuttosto che quello francese, che rappresentano gli stili più comuni, negli ultimi anni anche nel nostro Paese sta diventando sempre più popolare il giardino giapponese, proprio quello che nell’immaginario comune significa pace, relax, meditazione.

Si tratta di un paesaggio naturale strutturato in maniera molto diversa rispetto ai tipici giardini occidentali; in Giappone il giardino riveste un ruolo molto importante diventando non soltanto uno spazio dove poter dare sfogo alla propria passione per la natura, ma un luogo di pace ed armonia, dove meditare immersi nella natura e contemplarla alla ricerca del benessere e del piacere estetico.

Il giardino giapponese non è soltanto uno prato ma un vero e proprio stile di vita, una filosofia, uno spazio dove la simbologia regna sovrana

Il giardino giapponese non è soltanto uno prato ma un vero e proprio stile di vita, una filosofia, uno spazio dove la simbologia regna sovrana e dove ogni elemento naturale riveste un ruolo importante e possiede un profondo significato; il fascino del giardino in stile giapponese è indubbio e, sopratutto da alcuni anni, sta catturando l’attenzione di molti appassionati di giardinaggio in tutto il mondo.

Piccoli angoli di armonia

Le caratteristiche principali del giardino giapponese sono l’ordine e l’armonia delle forme e degli elementi naturali, l’assenza di un manto erboso classico che viene sostituito da muschio e pietre, un prato verde dove le fioriture sono esclusivamente primaverili.

Per progettare un giardino in stile giapponese occorre partire dal presupposto che i vari elementi caratterizzanti, ovvero acqua, piante e rocce, devono essere inseriti nel contesto in maniera armonica, dato che il paesaggio non deve sembrare artefatto ma naturale.

il prato giapponese manca completamente di simmetria; gli elementi naturali che lo compongono devono essere inseriti sempre in numero dispari e a formare un triangolo

Al contrario del giardino in stile occidentale, il prato giapponese manca completamente di simmetria; gli elementi naturali che lo compongono devono essere inseriti sempre in numero dispari e a formare un triangolo.

A giocare un ruolo decisivo sono le forme sinuose e il contrasto: una pianta di piccole dimensioni andrà coltivata accanto ad una grande pianta, attorno ad un sentiero dovrà esserci un canneto e non dovrà mai mancare l’elemento acqua, sotto forma di laghetto artificiale piuttosto che ruscello.

Il giardino giapponese ama le forme semplici, per tanto andranno evitate fontane o altri elementi decorativi troppo elaborati; creare un prato in questo stile significa creare un giardino semplice ed essenziale dove, però, nulla viene lasciato al caso.

Come progettare un giardino giapponese

giardino giapponese

Vista la particolarità del giardino giapponese è consigliato disegnare su carta la precisa collocazione dei vari elementi prima di iniziare i lavori di realizzazione; soltanto così si potranno creare le giuste forme senza rischiare di trovarsi in crisi a metà del progetto.

Gli elementi rocciosi, di medie e grandi dimensioni, dovranno essere posizionati lungo il perimetro del giardino o delle diverse zone di esso, poiché dovranno apparire come fossero montagne con la funzione di delimitare lo spazio; la simbologia alla base del posizionamento delle rocce indica che le montagne sono al contempo lontane tra loro, ad indicare la solitudine, e vicine come simbolo di unione e forti legami tra gli uomini.

Il suolo andrà ricoperto di ghiaia o sabbia, la quale andrà rastrellata creando forme sinuose e linee ondeggianti, poiché essa simboleggia l’acqua e il suo fluire.

giardino giapponese

Come abbiamo già accennato andrà inserito l’elemento acqua, elemento indispensabile per la riflessione e la ricerca della pace; è possibile realizzare un piccolo laghetto ricavando una cavità nel terreno.

giardino giapponese

Un altro elemento sempre presente nel giardino in stile giapponese è il muschio; si possono formare delle chiazze di muschio sparse tra la ghiaia, piuttosto che attorno al laghetto.

È importante prevedere una zona periferica, un angolo in penombra che sarà dedicato alla meditazione; in questa zona si possono collocare piccole statuine giapponesi, pietre naturali e lanterne che andranno posizionate a formare un triangolo.

I vialetti nei giardini giapponesi

I vialetti possono essere realizzati con ghiaia o sabbia e andranno realizzati in maniera tale che portino al laghetto o al ruscello; sui vialetti si possono ubicare dei ponti in legno dal tipico design giapponese.

Per quanto riguarda le colture, oltre ai bonsai alternati a canneti e a piante di grandi dimensioni, si possono inserire aceri, bambù e ginepri; le piante fiorite, che rappresentano la fragilità e la fugacità della vita, andranno poste rigorosamente lungo i vialetti. Le pietre andranno disposte a formare un sentiero, esse sono simbolo di una via da percorrere senza ostacoli. Ogni elemento non si trova mai per caso in un preciso punto; nel giardino giapponese tutto ha un senso, tutto segue una sua logica e tutte le parti sono in armonia tra loro.

Allora siete pronti? Adesso avete tutte le informazioni che vi occorrono per realizzare questo progetto. E cosa importante: studiate il vostro giardino senza affanni, senza stressarvi e soprattutto senza fretta. State progettando una piccola oasi di relax e meditazione, ricordate? Buon lavoro!

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