Piante e Fiori

Piante grasse, tipologie e come curarle

Differenti specie e tipologie di piante grasse

Caratteristiche e tecniche di coltivazione delle piante grasse

Molte volte, quando si parla di piante grasse, si tende a fare un’allusione generale a tutte quelle piante che hanno bisogno costantemente di tanta acqua, e che allo stesso tempo presentano una struttura molto compatta, grassa. Le piante grasse però non sono tutte uguali, ne esistono di diverse specie, ed ognuna ovviamente ha le sue caratteristiche contraddistinte; oggi andremo scoprire insieme le molteplici varietà di pianta grassa, soffermandoci in modo dettagliato sopratutto sulle caratteristiche e sulla tecnica di coltivazione che è opportuno adottare; Iniziamo subito!

Il vasto mondo delle piante grasse

Drosophyllum lusitanicum

Drosophyllum lusitanicum, una succulenta di grande impatto estetico.

Questa pianta grassa proviene direttamente dalla Spagna e dal Marocco, paesi nei quali grazie al clima favorevole è riuscita a crescere e moltiplicarsi. Nonostante sia principalmente adatti a vivere in climi molto caldi, con inverni miti e non troppo ghiacciati, con un po’ di impegno è possibile farla crescere anche da noi in Italia, anche se dovremo averne molta cura nei periodi più freddi. Come molte altre piante grasse, anche questa lusitanicum ama l’acqua e il sole in abbondanza. Se non sapete come liberarvi dalle zanzare di casa potrebbe essere un’ottima soluzione crescerla in terrazza o sul balcone; la Drosophyllum lusitanicum è infatti molto ghiotta di zanzare, moscerini, e mosche, piccoli insetti che riesce a catturare e digerire con estrema facilità.

Delosperma

Delosperma, una pianta vivace e colorata.

Se state cercando una pianta che possa donare colore al vostro giardino ed attrarre farfalle ed api, il Delosperma è la soluzione più adatta per voi. Innanzitutto è opportuno precisare che si tratta di una pianta sempre verde, che indipendentemente dalla stagione manterrà un colore molto accentuato, distinguendosi da tutto il resto; successivamente, osservando le radici, notiamo anche che è una pianta tappezzante, in grado di espandersi senza problemi per tutta la terra, ideale per chi vuole coprire parti di pietra o roccia senza spendere tanto. Parlando di crescita, questa pianta grassa è originaria dell’Arabia Saudita, dove viene da sempre coltivata e usata per la fabbricazione di decorazioni matrimoniali, ghirlande e collane colorate; possiamo però farla crescere sana e robusta anche nel giardino di casa nostra, senza doverci necessariamente trasferire dall’altra parte del mondo!

E ancora altre tipologie di piante grasse

Barba di Giove

Barba di Giove, una pianta grassi dai petali sottili e vivaci.

La Barba di Giove, il cui nome scientifico è idrosilurante hispidumm, appartiene a quella categoria di piante che a prima vista sembrano artificiali per via della loro forma stravagante. Questa pianta grassa presenta dei petali molto sottili e vivaci, seguiti da delle foglioline piccole e grassottelle, che paiono scoppiare da un momento all’altro. La Barba di Giove proviene dal continente africano, costantemente caldo e soleggiato, dove viene coltivata in ogni periodo dell’anno, nonostante di regola sia biennale. Che si tratti di superficie rocciose, o di vasi, saprà sicuramente adattarsi senza problemi; durante le stagioni fredde va tenuta rigorosamente all’interno di casa, con quale breve esposizione alla luce solare nelle ore più calde della giornata, anche solo una notte passata fuori potrebbe farla ammalare fino all’appassimento.

Stapelia variegata

Stapelia variegata, una succulenta dallo stelo grasso e compatto.

Bellissima a vedersi ma non altrettanto gradevole all’olfatto; si presenta con uno stelo molto grasso e compatto, in grado di resistere senza problemi ad agenti esterni come vento e pioggia, tuttavia d’estate, periodo che coincide alla sua riproduzione; per riuscire ad attirare verso di se gli insetti che si occupano dell’impollinazione, rilascia attraverso una ghiandola posta in superficie un liquido sgradevole. Il liquido in questione, una volta entrato in contatto con l’aria inizierà a riempire lo spazio circostante di un potente odore di carne marcia, che attirerà gli insetti. Vi sconsigliamo vivamente di tenerla in casa pensando di poter monitorare il suo processo riproduttivo, mettendo fuori al momento opportuno; le piante seguono un orologio biologico interno, che non si cura delle condizioni climatiche, se l’arrivo del caldo dovesse ritardare anche di una o due settimane, l’aria dentro la vostra stanza diventerà completamente irrespirabile. Se volete iniziare a coltivare la Stapelia dovete acquistare della sabbia per cactus, unico tipo di terriccio in cui riesce a crescere.

Aeonium

Aeonium, una pianta grassa molto resistente ed elegante.

Concludiamo la lista delle principali specie di piante grasse con l’Aeonium, proveniente direttamente dal Mediterraneo, territorio in cui ha iniziato a svilupparti fino ad arrivare nelle nostre case. Questa pianta, chiamata anche “Immortale”, è molto resistenze ai periodi di freddo, ed è in grado di mantenersi in perfetta salute anche idratandosi molto poco, senza subire una perdita di volume, o peggio ancora appassire. I suoi fiori, a differenza delle grandi foglie, sono molto piccoli e delicati, facendo intuire perfettamente l’eleganza di questa pianta grassa.

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