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Ecologia e Ambiente

Come avere un giardino plastic free

La domanda di oggi è: si può avere un giardino plastic free? La risposta è sì! Si può e si deve, soprattutto in un momento come questo, dove l’attenzione all’ambiente è massima.

La plastica negli anni è stata molto utile in giardino ma ha un costo per l’ambiente troppo elevato, anche se la ricicliamo. Fortunatamente ci sono molte alternative e talvolta queste sono migliori anche per le  piante.

La plastica è tra i peggiori inquinanti dei nostri oceani, devasta la fauna marina e si riversa come spazzatura sulle spiagge ogni giorno. Cambiare il modo in cui facciamo giardinaggio per evitare l’uso della plastica, usando materiali biodegradabili come legno, carta e fibra di cocco e facendo scelte attente, riduce il costo ambientale del giardinaggio e spessp è meglio anche per le piante.

plastica giardino

Giardino plastic free: sapevi che…

  • Sono circa 500 milioni i vasi di plastica in circolazione
  • Solo un terzo della plastica rigida viene riciclato
  • La plastica può essere riciclata un numero limitato di volte volte prima che diventi troppo debole per essere riutilizzata
  • I vasi di plastica impiegano più di 400 anni per decomporsi
  • Circa un terzo dei 78 milioni di tonnellate di imballaggi in plastica prodotti ogni anno finisce nell’oceano

I sacchetti per il compost possono essere riutilizzati come sacchi per la spazzatura ma possono essere riciclati solo se prima puliti. Potete però evitare l’uso della plastica producendo il compost in casa o riutilizzando i sacchetti del compost ove possibile.

7. Attrezzatura per l’irrigazione

Le attrezzature per l’irrigazione sono disponibili in diversi tipi di plastica, incluso il vinile (utilizzato nella maggior parte dei tubi). Potete sostituire la plastica con gli annaffiatoi in metallo.

Gli annaffiatoi in metallo sono più pesanti e l’irrigazione richiede più tempo, ma l’irrigazione manuale utilizza l’acqua in modo più economico e mira all’irrigazione in modo più efficiente – inoltre il metallo ha una durata molto più lunga rispetto alla plastica.

8. Protezione e isolamento delle piante

L’isolamento delle serre e la protezione delle piante comprende pluriball, cloches in polietilene e reti di plastica intrecciata. Note come coperture per le colture, questi materiali vengono stesi sopra o attorno alle piante per accelerarne la crescita e proteggerle dalle intemperie. 

L’ideale sarebbe evitare o ritardare la coltivazione di piante sensibili al gelo per evitarne l’uso.

Un giardino plastic free e un mondo più responsabile

Anche uno scambio omogeneo di sostituti biodegradabili della plastica comporta il suo costo ambientale. Per esempio, la cottura e il trasporto di vasi di terracotta pesanti, ad esempio, ha un’elevata impronta di carbonio e contribuisce al riscaldamento globale.

Sembra una strada senza uscita, ma a volte è molto più semplice optare per alternative fatte in casa che riutilizzino materiali di scarto e, al momento dell’acquisto, optare per prodotti di provenienza sostenibile e magari anche per articoli di seconda mano disponibili online o nei mercatini.

Cosa fare con la plastica che già c’è in giardino

E la con la plastica che rimane in giardino, che si fa?

Continuate a riutilizzare vasi, vassoi e altre attrezzature di plastica fino al termine della loro vita utile per tenerli fuori dal sistema di smaltimento dei rifiuti il ​​più a lungo possibile. I sacchi per il compost possono essere destinati a molteplici nuovi usi come sacchi per la spazzatura, copertura del terreno per l’eliminazione delle erbacce o per la coltivazione di patate novelle.

Una volta che devono essere sostituiti, sostituiteli con alternative biodegradabili e riciclate la plastica rigida esaurita ove possibile per mantenerla in circolazione. 

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