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Gli estimatori delle piante grasse sono davvero molti; questo genere di piante è molto apprezzato sia per via dell’aspetto esotico e delle molteplici varietà esistenti, sia grazie alla semplicità di coltivazione, che le rende ideali per chi ha poco tempo da dedicare alla manutenzione del giardino e per coloro che non hanno il cosiddetto “pollice verde”.

INDICE DEI CONTENUTI

Se amate le succulente saprete bene che la scelta in fatto di varietà è davvero ampia e che, a seconda del proprio gusto estetico e delle necessità in termini di spazio piuttosto che di esposizione, è possibile scegliere tra piante di differenti dimensioni, forme e colori.

Tra le piante grasse più utilizzate per decorare le zone outdoor del giardino, nonché gli spazi interni della casa, la Crassula ovata è una stupenda succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, che molti conoscono con il nome di “albero di giada”.

Crassula Arborescens

Questo è il suo nome scientifico, che comprende diverse specie, diverse per forma, colore e per dimensione delle foglie. Per esempio la varietà Obliqua Variegata ha foglie verdi con piccole macchie bianche e bordo rosso. Ci sono poi altre specie, come la Lemon&Lime, che ha foglie verde acido, la Red Horn Tree, che ha foglie rosse e gialle e la varietà Hobbit, con foglie arrotolate e di altezza di circa un metro. La varietà Minima, invece, è di statura piuttosto piccola e spesso viene utilizzata per i bonsai.

Ma vediamo nello specifico le caratteristiche di questa pianta. Si tratta di un arbusto con fusto marrone, piuttosto ramificato, con foglie di forma ovale che possono variare, ovviamente, in base alle specie e alla tipologia.

Il colore delle foglie, come abbiamo detto, è verde chiaro, salvo alcune eccezioni che riguardano alcune tipologia di pianta a foglia con bordo rosso. La Crassula è una pianta grasse con una folta chioma tonda, i fiori non hanno dimensioni molto grandi, ma sono riuniti in piccole masse che rendono l’aspetto della pianta, che spicca così alla vista, molto singolare.

I petali dei fiori sono bianchi, a volte possono essere rosa, e i piccoli raggruppamenti che si formano assumono la forma di una stella. La pianta fiorisce in inverno dal momento in cui, provenendo dall’altro emisfero, ha un ciclo vitale invertito. Insomma, quando le altre piante attendono che passi l’inverno, la Crassula fiorisce!

Una magnifica succulenta: la Crassula ovata

Questa varietà, proveniente dall’Africa meridionale, ha un aspetto molto suggestivo poiché si presenta come un vero e proprio albero che, a seconda dello spazio di crescita, può restare molto piccolo oppure superare il metro e mezzo di altezza.

crassula ovata in fiore

Un’altra caratteristica che contribuisce a rendere molto decorativa questa pianta è l’aspetto del suo fogliame; le foglie sono piccole, tondeggianti e carnose e sono di un bellissimo verde brillante che, in alcuni casi, può bordarsi di rosso.

crassula ovata

La fioritura avviene tra la primavera e l’estate e i fiori, di colore rosa o bianco a forma di stella, sono raggruppati in piccole inflorescenze poste agli apici dei rami.

crassula ovata in fiore

La Crassula ovata può essere coltivata con facilità sia in vaso su balconi e terrazze o nelle zone indoor, che direttamente a terra nel giardino; questa specie richiede poche cure ed è molto resistente. Inoltre, trattandosi di una pianta molto comune e popolare può essere reperita in qualsiasi garden center e in alcuni casi anche nei supermercati.

L’albero di giada è una pianta a crescita rapida che, se coltivata in uno spazio adeguato, può crescere fino a 2 metri sia in altezza che in larghezza; la dimensioni e la forma della Crassula ovata possono essere modificate attraverso la potatura.

crassula ovata

Per quanto riguarda l’esposizione è necessario optare per una zona soleggiata che preferibilmente resti in ombra nelle ore centrali della giornata; la Crassula, infatti, ama molto il sole, ma se vogliamo che le sue foglie restino sempre lucide e verdi e meglio non esporla al calore eccessivo.

Le irrigazioni devono essere scarse poiché questa specie non tollera l’umidità in eccesso; è consigliato annaffiarla solo quando il terreno è ben asciutto anche in profondità e nebulizzare acqua sulle foglie ogni 15 giorni. Il terreno ideale per la Crassula ovata è sabbioso e ben drenante ed è sempre buona norma predisporre uno strato di argilla espansa o di ghiaia sul fondo, sia nel caso di coltivazione in vaso che a terra, per favorire lo sgrondo dell’acqua.

crassula ovata sul balcone

La crassula ovata non è in grado di sopportare inverni molto freddi; può tollerare temperature rigide solo sino ai -4°C, ma solo per poco tempo; per questo è consigliato coltivarla a terra soltanto in zone dal clima mite, nelle regioni meridionali e sulle coste, nel nord è opportuno coltivarla in vaso e spostarla al coperto prima dell’arrivo delle gelate.

Si riproduce per talea e con sorprendente facilità sia partendo dai rami che dalle foglie; il periodo migliore per la propagazione è la primavera.

crassula ovata, talea

La Crassula viene raramente attaccata dai parassiti ed è molto resistente alle malattie fungine; il pericolo maggiore deriva da eventuali marciumi a livello radicale che possono presentarsi a causa di un’eccessiva umidità del terreno che, come abbiamo detto, deve essere evitata utilizzando un terriccio idoneo e uno strato drenante alla base della pianta.

Se la pianta perde le foglie

La Crassula non è una pianta che ha bisogno di particolari cure, ma è comunque opportuno controllarla di tanto in tanto per essere sicuri che non ci siano batteri o parassiti che minacciano la sua crescita. Alle volte può accadere che questa pianta perda le foglie; questo vuol dire che è troppo vicina a una corrente d’aria. Occorre quindi spostarla e trovarle un luogo più consono.

Se le foglie, invece, perdono il colore, questo significa che state dando poca acqua alla vostra pianta. Provvedete subito, ma senza esagerare per non far marcire il fusto. E ultima cosa: prestate attenzione a possibili attacchi delle cocciniglie, attratte da questo tipo di piante. Se così dovesse succedere, potrete facilmente eliminarle con un batuffolo imbevuto di alcool e acqua.