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Bello da vedere e dalle foglie e dai fiori profumati: ecco come coltivare facilmente il limone in vaso per aggiungere al terrazzo o in giardino un bel tocco mediterraneo. Il limone, come tutti gli agrumi, regala al terrazzo o al giardino un profumo inconfondibili e, grazie ai suoi frutti, aggiunge anche un bel tocco di colore all’ambiente richiamando i giardini mediterranei più belli e vivaci.Coltivare una bella pianta di limone è il sogno di tutti, ma cosa fare se lo spazio è poco? Basta coltivarlo in un vaso da sistemare in terrazzo o sul balcone: rimarrete incantato dai suoi fiori profumati e dai morbidi agrumi gialli che la pianta produce.

Ecco come fare, con tutte le informazioni utili per non sbagliare mai. Il limone è un agrume (famiglia delle Rutacee), considerato un frutto prezioso per l’inverno. Si può coltivare il limone anche in vaso e il profumo dei suoi fiori, insieme a quello dei suoi frutti, ci regala un tocco di estate anche nei mesi più freddi e grigi dell’anno. La coltivazione del limone in vaso non è tra le più facili, è vero, ma seguendo i nostri consigli passo dopo passo siamo sicuri che riuscirete nell’impresa.

Il limone in vaso, introduzione

Come coltivare il limone in vaso

Il limone è un albero, alto circa 5 m e largo 4 m, ha lunghi rami irregolari e spine forti e rigide, e foglie di colore verde pallido che durano per circa due cicli vegetativi. I fiori sono molto profumati e bianchi.

I frutti sono sferici dalla forma allungata, a buccia sottile o spessa, con succo molto acido o più dolce a seconda delle varietà. Sono diversi, nella forma e nel sapore a seconda della varietà scelta. Ognuno ha il suo profumo e gusto particolare e vale la pena scoprirli tutti.

Dove sistemare il vaso di limone

Il limone sopravvive all’esterno solo se posizionato in pieno sole e al riparo dal vento. Ma tenete sempre a portata di mano un telo di plastico con il quale coprire la pianta quando le temperature si abbassano. Il freddo fa cadere le foglie e secca la parte superiore dei rami più fragili, quelli che producono i frutti più facilmente.

Partire dal seme per coltivare il limone in vaso

Sì, si può. Vi serviranno i semi, meglio se di un limone coltivato da agricoltura biologica, e un vaso che abbia almeno un diametro di 30 cm. Si inizia interrando i semi di almeno un centimetro, si annaffia e si aspettano almeno 6 settimane. La semina si effettua in primavera perché la piantina, per crescere, ha bisogno di almeno 15 gradi. Quando la pianta cresce prima del primo rinvaso bisogna aspettare che raggiunga i 25 cm di altezza. A questo punto il limone continuerà a crescere fino a un metro di altezza ed è qui che possiamo innestare con la varietà preferita. Questa operazione è complessa e richiede esperienza per raggiungere un buon risultato.

Le migliori varietà di alberi di limone da coltivare in vaso

Il limone (Citrus limon) è un albero sempreverde che appartiene alla famiglia degli agrumi Rutaceae. Nelle zone più calde si presta bene ad essere coltivato anche in vaso a patto che venga tenuto sul terrazzo o in balcone, meglio se esposto a sud, in una zona riparata dai venti di Tramontana.

Coltivare un albero di limone a partire dai semi è una cattiva idea perché possono essere necessari fino a 4-5 anni per produrre i frutti. Concentratevi quindi sulle varietà nane che possono crescere bene in vaso.

In ogni caso, un albero di limoni non cresce troppo, il che significa che potete coltivare quasi tutte le varietà nel vaso. Acquista una pianta di limone sana che abbia almeno 2-3 anni in modo da non dover aspettare che inizi a fiorire e fruttificare.

Come coltivare un albero di limoni in vaso

Limone in vaso

Ecco un prospetto da tenere sempre a mente:

  • Esposizione: pieno sole e al riparo dal vento;
  • Temperatura: dai 4 ai 40 °C, al di sotto la pianta difficilmente sopravvive;
  • Vaso: da 32 cm per una pianta alta 70 cm, 80 x 80 cm per pianta alta 1,80 m. Meglio se in terracotta. La terracotta è più stabile e protegge meglio la pianta;
  • Terra: usate il terriccio specifico per gli agrumi in vaso, oppure una parte di sabbia e una di argilla con buon drenaggio sul fondo del vaso.
  • Acqua: deve essere regolare e abbondante durante il primo anno. In vaso annaffiare regolarmente in primavera-estate;
  • Concime: ogni anno a novembre e subito dopo la fioritura; primaverile; a febbraio, maggio, luglio, settembre concime granulare specifico per gli agrumi;
  • Potatura:ogni anno ad aprile-maggio eliminare i rami più vecchi che non fioriscono più facendo arieggiare la chiusa, tagliando l’eccesso dei germogli verticali e preservando i piccoli rami che si incurvano verso il basso, quelli che producono i frutti;
  • Varietà consigliate: Amalfitano, Canaliculata o Incannellato, Digitata, Femminello Zagara bianca, CorniculataFoliis VariegatisFoliis Variegatis SanguineumRitorta, Salicifolia.

Scegliete un vaso che sia il 25% più grande della zolla della pianta. Un vaso di terracotta è l’ideale perché, a differenza della plastica, è poroso e fa evaporare meglio l’acqua dai lati. Questo aiuta l’albero di limone a crescere bene dal momento che a questa pianta, come tutte del resto, non piace essere impregnata d’acqua. Anche la qualità e il tipo di terriccio sono fattori essenziali. Per coltivare piante ad alto rendimento, utilizzate un terriccio ben drenante con molta materia organica.

Posizione

Tutte le piante della famiglia degli agrumi amano il pieno sole e sono essenziali dalle 7 alle 8 ore di luce solare. Se coltivate un albero di limoni in vaso, posizionatelo vicino a una finestra con abbondante luce solare. In caso potete anche sostituire la mancanza di luce diretta con luci artificiali.

Suolo

Il limone si comporta meglio in un terreno ben drenante. Il livello di pH del terreno dovrebbe essere compreso tra 5,5 e 7 poiché questa pianta preferisce un terreno leggermente acido a un terreno neutro.

Irrigazione

L’albero di limone richiede un’irrigazione costante per produrre frutti sani. Dare troppa o poca acqua può portare però alla fioritura e alla caduta dei frutti, e talvolta anche la pianta può morire. Controllate che lo strato superiore del terreno sia asciutto prima di annaffiare. Nelle giornate più calde il limone richiede annaffiature più frequenti e terreno leggermente più umido.

Umidità

Se state coltivando un albero di limone al chiuso, assicuratevi che ci sia un certo livello di umidità per far prosperare la pianta: il 50% è l’ideale. Potete mantenere il livello di umidità posizionandola su una base di ghiaia o usando un umidificatore

Rinvaso del limone

Rinvasa il tuo albero di limone ogni due anni circa all’inizio della primavera (nei climi più caldi, l’inverno è la stagione migliore). La dimensione del vaso dovrebbe essere in base alla scala del tuo albero. Evitate fioriere troppo grandi o piccole; usate un vaso di una dimensione poco più grande del vaso usato in precedenza.

Coltivare il limone: scegliere il vaso giusto

Quando si seleziona un vaso per la coltivazione del limone in vaso, ci sono diversi fattori da considerare. Ecco alcuni consigli per aiutarti a scegliere il vaso giusto:

  1. Dimensioni del vaso: I limoni hanno bisogno di spazio per le radici per crescere sani e vigorosi. Pertanto, scegli un vaso abbastanza grande da ospitare il sistema radicale del limone e consentire la crescita delle radici. Un vaso di almeno 40-50 centimetri di diametro e di profondità sarà adeguato per un albero di limone.
  2. Materiale del vaso: I vasi possono essere realizzati in vari materiali, tra cui terracotta, plastica e ceramica. La terracotta è un’opzione popolare perché permette una buona circolazione dell’aria e dell’acqua, aiutando a prevenire problemi come il marciume delle radici. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio per consentire all’acqua in eccesso di defluire.
  3. Isolamento termico: I limoni preferiscono temperature moderate e possono soffrire di danni da freddo. Se vivi in un’area con inverni rigidi, considera l’uso di un vaso con proprietà isolanti, come i vasi a doppia parete o i vasi isolati, per proteggere le radici dal freddo intenso.
  4. Portabilità: I limoni potrebbero richiedere una protezione aggiuntiva in caso di gelate o temperature estreme. Scegli un vaso che sia relativamente facile da spostare, in modo da poter trasferire l’albero all’interno o in un luogo più riparato, se necessario.
  5. Stabilità: Assicurati che il vaso sia abbastanza stabile da sostenere l’albero di limone, specialmente quando è completamente cresciuto e potrebbe essere soggetto a vento o tempeste. Se il vaso sembra instabile, considera l’uso di un supporto o ancoraggio per mantenerlo in posizione.

Ricorda che la scelta del vaso giusto è solo il primo passo per la coltivazione di limoni in vaso. Sarà anche importante fornire albero il giusto terreno, irrigazione adeguata, luce solare e nutrimento per garantire una crescita sana e una produzione di limoni abbondante.

Cura del limone in vaso

Il limone è un agrume piuttosto resistente, ma la temperatura non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 18 gradi altrimenti la pianta inizierà a soffrire, ad eccezione della varietà di limone “Meyer”, che tollera un po’ di freddo rispetto alle altre. Il gelo uccide la pianta di limone, quindi durante l’inverno tenete la pianta in vaso al chiuso, in una serra o ricopritela con un telo di tessuto non tessuto o di altro tipo.

Dove sistemare la pianta di limone

Il limone sopravvive all’esterno solo se posizionato in pieno sole e al riparo dal vento. Ma tenete sempre a portata di mano un telo di plastico con il quale coprire la pianta quando le temperature si abbassano. Il freddo fa cadere le foglie e secca la parte superiore dei rami più fragili, quelli che producono i frutti più facilmente.

Parassiti e malattie del limone in vaso

Il limone coltivato in vaso può essere soggetto a diverse malattie. Parassiti come cocciniglie, acari e afidi potrebbero attaccare la pianta di limone. Tenete d’occhio la pianta: se notate segni di infestazione, applicate del sapone insetticida, olio di neem o pesticidi.

  1. Muffa grigia (Botrytis cinerea): Questa malattia fungina provoca la comparsa di una muffa grigia sulle foglie, sui fiori e sui frutti. La muffa grigia può diffondersi rapidamente in condizioni di alta umidità. Per prevenire questa malattia, assicurati di fornire una buona circolazione dell’aria attorno all’albero, evita l’eccessiva umidità e rimuovi le parti infette.
  2. Malattia della tristezza degli agrumi: Questa malattia è causata da un virus trasmesso da alcuni tipi di afidi. Provoca il declino generale dell’albero, compreso il restringimento del fogliame, il deterioramento delle radici e una ridotta produzione di frutti. Non esiste una cura per questa malattia, quindi è importante utilizzare piante di limone certificate prive della malattia e adottare misure di controllo degli afidi.
  3. Maculatura batterica (Xanthomonas citri subsp. citri): Questa malattia batterica provoca lesioni scure e acquose sulle foglie, sui rami e sui frutti. Le lesioni possono espandersi e provocare la caduta delle foglie. È fondamentale praticare una corretta potatura per permettere una buona circolazione dell’aria e ridurre l’umidità. Inoltre, evita di bagnare le foglie durante l’irrigazione e utilizza misure di controllo come il rame per prevenire la diffusione della malattia.
  4. Malattia del cancro degli agrumi: Questa malattia fungina provoca la formazione di lesioni scure e infossate sul tronco, sui rami e sui frutti. La malattia può indebolire l’albero e ridurre la produzione di frutti. La prevenzione è importante, quindi assicurati di mantenere l’albero sano e vigoroso attraverso una corretta potatura, una buona circolazione dell’aria e un’irrigazione adeguata.
  5. Oidio (Erysiphe spp. e Oidium spp.): L’oidio è una malattia fungina che causa la formazione di una patina biancastra o grigiastra sulle foglie, sui fiori e sui frutti. Può indebolire l’albero e ridurre la produzione di frutti. La prevenzione e il controllo dell’oidio includono l’uso di fungicidi appropriati e la promozione di un’adeguata circolazione dell’aria.

È importante monitorare regolarmente il tuo albero di limone per segni di malattie e prendere provvedimenti tempestivi se si riscontrano problemi. In caso di dubbi sulla diagnosi o sul trattamento delle malattie, è consigliabile consultare un esperto o un agronomo specializzato in agrumi.

Potatura del limone in vaso

  1. Potatura di formazione: Quando l’albero di limone è giovane, è importante fare una potatura di formazione per creare una struttura solida e ben ramificata. Rimuovi i rami deboli, incrociati o danneggiati e favorisci una struttura a candelabro, dove i rami principali si sviluppano a partire da una posizione centrale. Assicurati di lasciare abbastanza spazio tra i rami per favorire una buona circolazione dell’aria.
  2. Riduzione dei succhioni: I limoni possono produrre succhioni, che sono rami verticali che crescono dalla base dell’albero o dalla giunzione tra i rami principali. Questi succhioni possono rubare energia e risorse all’albero principale. Rimuovi i succhioni con una potatura regolare per mantenere l’albero pulito e concentrare l’energia sulla produzione di frutti.
  3. Diradamento del fogliame: Durante la stagione di crescita, l’albero di limone può sviluppare un fogliame denso. È consigliabile diradare leggermente il fogliame per favorire una migliore circolazione dell’aria e permettere una maggiore penetrazione della luce solare. Rimuovi alcuni dei rami più interni e foglie sovrapposte per favorire una buona esposizione al sole.
  4. Rimozione dei frutti in eccesso: Se l’albero di limone produce un numero eccessivo di frutti, potrebbe essere necessario eseguire una leggera diradatura dei frutti per evitare il sovraccarico dell’albero. Rimuovi delicatamente alcuni dei frutti più piccoli o danneggiati per permettere agli altri di crescere in modo sano e completo.
  5. Potatura di mantenimento: Effettua potature di mantenimento regolari per rimuovere rami morti, malati o danneggiati. Mantieni l’albero di limone pulito e ben curato per favorire una crescita sana e una buona produzione di frutti.

Ricordate che la potatura del limone in vaso deve essere eseguita con cura e moderazione: andrebbero potati solo i rami malati o morti, o quelli che stanno riducendo il flusso d’aria. Evitate di potare troppo drasticamente, in quanto potrebbe compromettere la salute e la produzione dell’albero.

Fertilizzante per la coltivazione dell’albero di limone

Tutte le piante della famiglia degli agrumi hanno bisogno di alimentazione. Il limone richiede fertilizzante per produrre frutti succosi, fogliame rigoglioso e fioriture profumate. Utilizzare fertilizzanti per agrumi speciali per ogni pianta di specie di agrumi; se non disponibile utilizzare concime a lenta cessione. Cercate un fertilizzante che contenga micronutrienti, in particolare ferro, manganese e zinco. Se non state usando fertilizzante a lenta cessione, date una spinta all’albero di limone applicando un fertilizzante idrosolubile una volta al mese nella stagione di crescita. Di tanto in tanto, aggiungete alla pianta del compost.

Qui a seguire alcuni prodotti che si possono acquistare comodamente online, sia in versione liquida che idrosolubile.

Fertilizzanti naturali fai da te per la pianta di limone

Ecco alcuni suggerimenti per preparare un concime naturale fai da te per la pianta di limone:

  1. Concime a base di bucce di banana: Le bucce di banana sono ricche di nutrienti come potassio e fosforo, che favoriscono la crescita e la fioritura delle piante di limone. Per preparare il concime, trita le bucce di una o due banane e posizionale intorno alla base della pianta di limone. Le bucce si decomporranno nel tempo, rilasciando gradualmente i nutrienti nel terreno (scopri anche: altri modi di utilizzare le bocce in giardino).
  2. Concime a base di tè di compost: Il tè di compost è un ottimo concime naturale ricco di sostanze nutritive. Prepara un tè di compost mettendo il compost maturo in una sacca di stoffa o in un sacchetto per tè e immergilo in un secchio d’acqua. Lascia il sacchetto in infusione per circa 24-48 ore, poi diluisci il tè di compost con acqua (circa 1:10) e innaffia la pianta di limone con questa soluzione. Assicurati che il compost utilizzato sia ben decomposto per evitare l’introduzione di patogeni nel terreno.
  3. Concime a base di erba tagliata: L’erba tagliata può essere utilizzata come concime naturale per fornire azoto e altri nutrienti alle piante di limone. Dopo aver tagliato il prato, lascia seccare l’erba tagliata per un paio di giorni, quindi spargila intorno alla base della pianta di limone. Assicurati di non mettere uno strato troppo spesso di erba tagliata per evitare la formazione di muffe o marciume.
  4. Concime a base di infuso di ortica: L’ortica è ricca di nutrienti come azoto, potassio e ferro, che sono benefici per le piante di limone. Puoi preparare un infuso di ortica mettendo alcune foglie di ortica in un secchio d’acqua e lasciandole in infusione per circa una settimana. Diluisci l’infuso con acqua (circa 1:10) e utilizzalo per innaffiare le piante di limone. L’infuso di ortica può anche essere utilizzato come spray fogliare per fornire nutrienti aggiuntivi.

Ricorda di utilizzare questi concimi naturali con moderazione e di osservare la risposta della pianta. Se la pianta mostra segni di sovradosaggio o reazioni negative, interrompi l’uso del concime e riduci la frequenza o la quantità di applicazione.

Il rinvaso del limone in vaso

Il limone, se coltivato in vaso, necessita di periodici rinvasi. In questo modo si offre nuova terra alla pianta che avrà la possibilità di sviluppare un nuovo vigore vegetativo. Il periodo migliore rinvasare il limone è giugno. L’operazione si esegue ogni 2-3 anni e l’aumento del diametro del vaso deve andare di pari passo con la crescita della pianta. Se la pianta è adulta potete rinvasare anche ogni 3 o 4 anni.

Per la pianta di limone il vaso è molto importante in funzione del drenaggio: nel vaso di terracotta è bene ricoprire il foro di uscita dell’acqua con i cocci prima di disporre il materiale drenante.L’estrazione della pianta è un’operazione delicata. Per facilitarla il terreno non deve essere troppo umido, in modo da mantenere la compattezza della zolla. Per trattare la zolla si può utilizzare un falcetto a taglio per asportare un leggero strato di terreno.

Il limone non fa frutti: cause e rimedi

Per ottenere un’abbondante produzione di limoni, appena iniziano ad aprirsi i primi fiori bisogna sospendere l’irrigazione per almeno 20-25 giorni in vaso, per creare un leggero appassimento delle foglie e fermare il processo di crescita.La pianta entra così in una fase di stop e il lento indebolimento predispone la fioritura. È però molto importante trovare il giusto equilibrio per evitare che la pianta soffra; esaminatela ogni giorno, osservando, per esempio, al mattino le foglie disposte in senso longitudinale. Stringetele in mano: non devono accartocciarsi, ma rimanere sempre piegate. Al termine di questo periodo potete riprendere l’irrigazione aumentando poco alla volta la quantità di acqua.

Possono esserci però nel corso di vita della pianta diverse ragioni per cui la pianta potrebbe non fare frutti. Ecco le prinicpali:

  1. Età dell’albero: I limoni possono richiedere alcuni anni prima di iniziare a produrre frutti. Se l’albero è ancora giovane, potrebbe essere necessario solo un po’ di pazienza. Solitamente, gli alberi di limone iniziano a produrre frutti intorno ai 3-5 anni di età.
  2. Luce solare insufficiente: I limoni richiedono una buona quantità di luce solare per la produzione di frutti. Assicurati che l’albero di limone sia situato in una posizione soleggiata, preferibilmente con almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno. Se l’albero è in un luogo ombreggiato, potrebbe essere necessario spostarlo in una posizione più luminosa.
  3. Inadeguata potatura: La potatura regolare dell’albero di limone è importante per promuovere la formazione di fiori e frutti. Rimuovi i rami morti o danneggiati e riduci i rami più vecchi per favorire la crescita di nuovi rami che potrebbero produrre frutti. Assicurati di seguire le corrette tecniche di potatura per gli alberi di limone.
  4. Irrigazione e nutrizione improprie: L’irrigazione e l’alimentazione adeguata sono cruciali per la produzione di frutti. Assicurati di fornire all’albero di limone un’adeguata quantità di acqua, evitando sia l’eccesso che la carenza di acqua. Inoltre, usa un concime bilanciato per agrumi per fornire i nutrienti essenziali come azoto, fosforo e potassio. Segui le istruzioni del produttore per la frequenza e la quantità di applicazione del concime.
  5. Impollinazione: Alcune varietà di limoni richiedono impollinazione incrociata per produrre frutti. Se hai un solo albero di limone, potrebbe non essere in grado di impollinarsi da solo. In tal caso, potresti considerare l’aggiunta di un’altra varietà di agrumi compatibile per la fecondazione incrociata.

Se hai provato queste soluzioni e il tuo albero di limone ancora non produce frutti, potrebbe essere utile consultare un esperto o un agronomo specializzato in agrumi per una valutazione più approfondita e consigli specifici sulla tua situazioni

La raccolta dei limoni

Il tempo di raccolta dipende dal tipo di varietà di limone che state coltivando e dalle condizioni meteorologiche. Gli agrumi smettono di maturare una volta staccati dall’albero. Per determinare se il frutto è maturo, controlla se il frutto è pesante, morbido e giallo.

Esistono diverse varietà di limone e, quindi, di fioriture e frutti. La fioritura di marzo produce i malsani, quella di aprile-maggio i primofiore, tra settembre e aprile, quella di giugno-luglio i o biancuzzi, tra aprile e maggio, quella di agosto-settembre i verdelli, da giugno ad agosto, quella di fine settembre gli agostari, da agosto a settembre.

Raccogliete solo i frutti matura, che hanno la buccia di colore giallo. I frutti devono aver raggiunto il loro giusto punto di maturazione:

  • Colore della buccia
  • Colore della polpa
  • Quantità del succo (circa il 20% del frutto)
  • Colore del succo

Conservate sempre in ambiente fresco, asciutti e buio, meglio se in cassette di legno per un tempo non superiore ai 2 mesi.

Limone in vaso, dove acquistare

naturalmente ci rendiamo conto che ci saranno alcune persone che vorranno prendere una comprensibile scorciatoia magari per accelerare i tempi, quindi abbiamo cercato per voi la via più semplice, l’acquisto online. Per visualizzare le varie offerte è sufficiente cliccare i banner qui sotto. Ce n’è di tutti i tipi, forme e dimensioni, inclusi i limoni rossi di Sicilia, e ovviamente per tutte le tasche.

Il valore nutrizionale del limone

Il succo del limone è molto ricco di vitamina C e di minerali, come magnesio, fosforo, potassio, ferro e iodio. Le calorie sono pochissime ed è per questo che il limone è un frutto adatto a tutti, anche a chi soffre di acidità di stomaco perché i suoi acidi organici provocano reazioni alcaline che favoriscono il processo digestivo.

L’acido citrico ha un forte potere astringente, battericida e anche disinfettante dell’apparato gastrointestinale, oltre a essere un eccellente diuretico e depurativo. Attenzione però: l’acido citrico con il tempo danneggia lo smalto dei denti.

Come usare il limone in cucina

Il limone non può mancare in cucina, abbinato a piatti dolci o salati, sotto forma di succo o di scorza per insaporire i dolci. Chi ne usa o ne riutilizza la buccia e la scorza in cucina conosce l’importanza di utilizzare i limoni non trattati. Ecco perché coltivare da sè il limone in vaso è un ottimo modo per averne sempre a disposizione.